Quest’intervista s’è fatta.
27 Novembre, 2006
Apparte la bella giornata, il libro in regalo con dedica mi ripaga di tutto. Ringrazio la professoressa Arjuna, per la sua simpatia e disponibilità, e per averci sopportati per un’ora e mezza.
Riprendendo da dove ci eravamo lasciati, dovremmo uscire venerdì, con un layout nuovo e giovanile. State connessi e non ve ne pentirete.
Comunque, questo blog vive da un mese e pochi giorni, e ci sono già mille visite. Proprio vero quello che si dice: in Italia chi disprezza poi inevitabilmente finisce per comprare.
Anni luce.
26 Novembre, 2006
Bellissimo programma ancora una volta targato la7, questo qui. Una carrellata di immagini in bianco e nero (ma non solo) che mostra com’era l’italia attraverso gli occhi della televisione, ripercorrendo i percorsi di un particolare artista.
Perché, come diceva Woody Allen: il cinema si ispira alla vita, la quale si ispira alla Tv.
Quest’oggi ad esempio, c’è Paolo Villaggio, e se in molti lo conoscono solamente per la saga di Fantozzi, farebbero meglio ad informarsi. Ma così per ogni artista che viene descritto: si conoscono gli inizi, e si vede come tutto è cominciato. Questo stupisce poiché in molti casi si tratta di bravura notata per caso, così ognuno di noi può sperare nella fortuna.
Vi abbiamo mentito.
22 Novembre, 2006
Non è vero che usciremo oggi, 23 novembre. Ovviamente il bello della diretta. Abbiamo ancora un sacco di cose da fare, e poi manca l’intervista alla Arjuna, non possiamo uscire senza la sua impronta.
Comunque apparte tutto sto lavorando un sacco a vari progetti, e sto lavorando un sacco in generale. Il podcast prenderà piede tra qualche giorno, intanto vi segnalo un nuovo progetto nato con la collaborazione di sdcpadova.it.
Si tratta di una nuova rubrica sul suddetto sito (il quale si spera a breve prenda il posto di quello ufficiale di facoltà, e invito tutti a far pressione a chi di dovere per questo), chiamata l’edicola, dove troverà spazio di volta in volta un inserto de “Il Loggione”, scritto appositamente per loro, nella speranza che sia utile per incrementare la qualità di tutti e due questi spazi web.
La rubrica dei fumetti.
19 Novembre, 2006
Siccome sono una pippa a fare fumetti, vorrei esercitarmi con delle scrisce, almeno una a settimana, per iniziare. Riguarderanno gli argomenti più disparati, molti dei quali a me tanto cari, e magari alcune verranno introdotte anche nel giornalino.

Ultime anticipazioni.
18 Novembre, 2006
Vi comunico che il sito non ufficiale della facoltà di Scienze della Comunicazione di Padova, www.sdcpadova.it, ha avuto il grande onore di poterci linkare nella sua pagina principale, tra l’altro molto ben fatta. In attesa che ci recensiscano come si deve, vi informiamo che ci sono stati, dall’uscita del numero Uno, almeno 50 download. Un grandissimo successo, che speriamo di bissare al più presto.
Oltre alla rubrica dei cortometraggi da poco innaugurata, ci sarà anche quella del Podcast: insomma, avremo la radio online de “Il Loggione”, consultabile in qualsiasi momento grazie a questa nuova e utile tecnologia. Le possibilità quindi non si fermano, per questo progetto nato per diventare un punto di riferimento per tutta la facoltà. No, dai, stronzate. E’ che noi ci divertiamo un sacco a fare ’ste cose, tutto qui.
Aula A: il primo cortometraggio.
17 Novembre, 2006
Improvvisato all’inverosimile per via di vari imprevisti, ecco il primo video di quella che spero diventi con l’aiuto di tutti una striscia longeva sulle avventure di una tipica giornata universitaria, nell’aula A di via Loredan, sede della facoltà di Scienze della Comunicazione.
Nell’ora di Cinema.
Angry Communicators, altra vittoria.
15 Novembre, 2006
Ieri sera si è svolta completamente al buio la terza partita degli Angry Communicators al Cus di Padova.
Ovviamente, data anche la partecipazione del sottoscritto, l’incontro è terminato a nostro favore, precisamente 3-1. Abbiamo giocato contro la facoltà di Archeologia, i quali ci hanno messo non pochi martelli e scalpelli tra le ruote. Alla fine grazie alle prodezze di tutti noi, che eravamo stati battezzati da Maradona in persona pochi giorni prima, ci siamo imposti dopo una difficile ed equilibrata partita. La recensione completa contanto di pagelle sarà disponibile nel nuovo numero de Il Loggione, in aula e online il 23 novembre. Intanto vi anticipo la foto anni ‘80 prima della partita.

Il nostro mister, quello in alto a sinistra, ci ha incoraggiati dicendoci: “Dai ragazzi, è il momento di fargli vedere chi siamo”.
Ascoltando Beethoven vi annuncio le anteprime.
13 Novembre, 2006
Ho comprato tutte le sinfonie a 6.90 euro, qualche tempo fa. Un’occasione al supermercato per me che di classica vivrei. Ho iniziato ad ascoltarle un giorno, così, perché mi andava di metter su qualcosa di diverso dai Depeche Mode o gli Yes. Decisamente piaciute, sì.
Domani gli Angry Communicators, la squadra ufficiosa della facoltà composta dai più scarsi elementi in circolazione, più il sottoscritto, pluripremiato giocatore professionista, disputeranno la seconda amichevole della stagione contro una non precisata squadra (perché non me la ricordo). Dobbiamo logicamente vincere per tenere alto il morale di tutta la facoltà, ma sopprattutto perché abbiamo scommesso che in caso di sconfitta dobbiamo pagare da bere. Il resoconto della partita, assolutamente non edulcorato in nessun modo, apparirà nel nuovo numero con inclusa la straordinaria foto dell’azione di gioco più importante.
Il fotoromanzo ha già pronta la sceneggiatura, manca solo che i protagonisti siano in forma e poi gli scatti della mia digitale immortaleranno i loro movimenti artistici.
A breve poi verrà fuori il calendario de “Il Loggione”, 12 scatti bollenti che vi accompagneranno per tutto il 2007.
Innaugureremo la bellissima rubrica degli appelli, nella quale rivolgere un messaggio chiaro ai nostri lettori, perché non può andare avanti così, certe cose van proprio dette.
Un personaggio misterioso ci ha scritto poi una missiva, ci siamo sentiti in dovere di pubblicarla.
Tante altre bellissime sorprese vi aspettano nel prossimo numero, vi ricordo che uscirà il 23 novembre: rivoluzioneremo anche l’impaginazione, solo per farvi cosa gradita.
Anche noi faremo “I corti”.
12 Novembre, 2006
Non so voi, ma io sono la classica persona che ama solo quando soffre. Non c’entra un cazzo, ma mi andava di citare Mario Venuti.
Dicevo, non so voi, ma a me piace realizzare i miei desideri, non mi sento bene se qualcuno tenta di impedirmi di fare ciò che reputo bello per me. Il mondo multimediale mi ha da sempre affascinato, essendo io cresciuto letteralmente a pane e televisione (difatti i televisori vecchi che non andavano più li usavamo per insaporire il brodo).
Sono lieto quindi di aver trovato le condizioni favorevoli e le persone giuste con le quali riuscire a fare quello che mi gira in testa da qualche giorno: dei piccoli sketch di circa un minuto, ambientati nella nostra aula preferita. Per girarli useremo i telefonini di ultima generazione che io disprezzo tanto, oppure una mia vecchia videocamera vinta coi punti della benzina. Ma non è importante il mezzo (e qui mcLuhan si starà rivoltando nella tomba), quanto la voglia di fare delle persone coinvolte. E poi, se non lo facessimo, che cazzo di comunicatori saremmo, di grazia? Si tratta anche di un dovere morale, oltre che di divertimento.
Aspettatevi dunque per la fine di settimana prossima l’innaugurazione di una breve striscia video che intratterrà gli utenti di questo blog e quelli di YouTube tutti.
Signore e signori, a breve, “Aula A”.
Un sabato sera qualunque.
11 Novembre, 2006
Anche l’Italia a volte sa da gatto morto.
Quello che conta è non dimenticare il sogno
perché sarà proprio quello a consolare,
quando la realtà odorerà di fogna.
Ho sempre detto che le convenzioni non mi piacciono. Cerco sempre di non festeggiare il mio compleanno ma gli amici fanno sempre tutto da soli. Cerco anche di non uscire il sabato sera come fanno tutti, poichè il troppo casino non m’aggrada, non permette di godere la bellezza del freddo silenzio, e il sapore del caffè in centro non è lo stesso. Per me ogni sera è sempre stata uguale alle altre riguardo il divertimento. Anche quando la mattina dopo avevo scuola, non ho mai negato la mia compagnia a qualcuno. Tanto alla fine in classe si dormiva davvero bene, specialmente il martedì quando a cullarmi c’era la soave voce della profesoressa di Economia Aziendale… chissà quanti e quanti sogni ho fatto, avvolto dalle nozioni di tecnica bancaria.
E ne è valsa la pena, perché ora sono qui a ridermela di tutto quello che è successo, di tutti quelli che avevano paura quel giorno, quando Dante mi fece fare una vera risata e mi convinsi di avere sempre avuto ragione.
Alla fine tutti ci riuscimmo, ma in particolare noi, essendo i migliori, lo facemmo senza rovinarci il fegato sui banchi, optando invece per i banconi.
I ricordi di allora sono nitidi… il traguardo era alle spalle, da lì in poi si trattava del futuro. Molti avrebbero lavorato, quelli più scansafatiche sarebbero andati a scaldare nuovi banchi, facendosi chiamare ancora studenti, però una cosa è certa: niente di tutto quello che c’è stato si sarebbe riproposto negli stessi modi, tempi o luoghi… il passato non torna, e noi abbiamo cercato di viverlo in pieno finchè il futuro ce lo ha portato via. Non è più tempo per i giocattoli, ci dicevano, ora capirete quello che abbiamo tentato di dirvi in tutti questi anni. Dall’altra parte noi sempre fermi sulle nostre: birra in mano e sorrisi, perché è sbagliato crescere e scordarsi di quello che si è stati. Così, rubando quel pezzo di passato e in tasca anche pochi spiccioli, siamo partiti per strade diverse promettendo di rivederci ogni tanto, sapendo bene che sono solo parole al vento.
Se il caso lo vorrà, com’è successo una delle notti di questo ottobre, nuovi resoconti verrano riversati sopra i tavoli, ed assieme a questi, le stesse bestemmie di allora, come a voler dire: “No, non dimenticheremo, Dio cane”.

