Restyling.

5 Ottobre, 2007

Impegnati a seguire attivamente i corsi del terzo anno, stiamo preparando il prossimo numero che cadrà ad un anno esatto dallo Zero. Tra le maggiori novità ci sarà il podcast video del Loggione: delle stronzate tali che nemmeno Borghezio.
State incollati.

Ecco l’articolo del Gazettino di sabato scorso, dopo la manifestazione a Vicenza, alla quale ovviamente anche il sottoscritto ha partecipato, contro la costruzione della nuova base americana al Dal Molin. Sono stato intervistato da una giovane giornalista che aveva studiato alla facoltà di Lettere a Padova. Ed ecco puntuale l’articolo del giorno dopo, e mi dedicano addirittura il titolo. Uao.

Studenti in fila, ma qualcuno si lamenta
«Troppo pochi, c’è chi se ne frega»

Di nuovo in piazza, con la stessa convinzione, anche se i numeri non erano quelli attesi e le bandiere stampate hanno spesso sostituito gli striscioni creativi fatti in casa. Uno dei fronti della mobilitazione che ha chiuso la tre giorni di protesta contro la base americana, ha coinvolto gli studenti delle superiori, tra i quali si è “infiltrato” anche qualche universitario e degli adulti. Erano circa cinquecento i giovani che si sono messi in marcia alla volta dell’aeroporto per supportare la nascita del “nuovo parco pubblico comunale”.
La manifestazione andata in scena ieri ha coinciso con il primo sabato dall’inizio della scuola, giorno in cui - a detta di molti - gli studenti sono difficilmente “governabili”: possibile dunque che di fronte alle alternative di partecipare alla protesta o di presentarsi sui banchi, non pochi abbiano scelto di restare direttamente a casa. «Ma - avverte Alvise Ferronato dei Giovani Comunisti - il movimento contro il Dal Molin non si è depotenziato. È corsa voce che questa fosse una manifestazione fatta per “bruciare”, ma non è così. Coloro che vi hanno partecipato sono tutti convinti delle loro idee. Anzi, in questa città e in noi studenti qualcosa si è svegliato da quando esiste il problema Dal Molin».
Gli studenti si sono dati appuntamento davanti al piazzale della stazione già prima delle previste 9.30. A dare man forte ai vicentini sono arrivate anche decine di giovani da Padova, Venezia e Milano. Alcuni padovani si sono resi protagonisti di un momento di attrito con il personale di Trenitalia: il treno delle 8.27 da Padova è rimasto bloccato nella città del Santo per alcuni minuti, perchè i manifestanti reclamavano un biglietto agevolato. Poco “colorato”, invece, il corredo coreografico del corteo studentesco, fatta eccezione per qualche tamburo, alcune bandiere e pochi striscioni, tutti privi di sigle, perchè «quella del Dal Molin è una questione di interesse traversale».
«Sono trascorsi quasi sette mesi dall’ultima grande mobilitazione e da allora - spiega Michele Carollo dell’Unione degli studenti di Vicenza - c’è più rabbia in noi, perchè non ci hanno ascoltati». Sulla stessa lunghezza d’onda è Giacomo Trevisan del Coordinamento studentesco, che fa anche notare: «Siamo riusciti a portare gente nuova, tanti studenti di prima superiore».
Motivazioni a parte, anche i numeri hanno il loro peso, come fa notare il vicentino Mateo Cili: «Mi aspettavo molti più ragazzi, tra i giovani c’è molto menefreghismo». Mischiata agli studenti c’era anche Maria Teresa di Vicenza, una mamma che ha accompagnato i figli, Alessandro 10 anni e Fabio 17: «Per loro è una gran bella esperienza, considerando che il clima della protesta è sempre stato pacifico». Come pacifico è stato l’arrivo a destinazione, dove gli studenti, da oltre la recinzione, hanno applaudito l’operazione di giardinaggio che ha visto i rappresentanti dei comitati No Dal Molin piantare decine di alberi.

Laura Pilastro

Il bello però è che quella frase io non ricordo di averla detta così, anzi. Avevo detto qualcosa come: “Mi aspettavo più persone ma evidentemente i giovanissimi delle scuole superiori non hanno ancora capito l’importanza di queste manifestazioni e le conseguenze che avrebbe la costruzione della nuova base a Vicenza.” E avevo anche parlato a lungo di altre cose importanti, dato che mi ha rivolto molte domande. Comunque sia, invece di scrivere la seconda parte della mia frase, hanno scritto la prima. E hanno dato una linea stranissima all’articolo. Invece di parlare di più della bellissima iniziativa simbolica di piantare 150 (centocinquanta, non “decine”, il numero era chiaro e gliel’ho anche detto) alberi per esprimere la volontà di trasformare quella terra in un parco verde, hanno insistito solo sui numeri, asserendo che eravamo “circa cinquecento”.

Questo è un esempio, per chi vuol fare il giornalista, da seguire alla lettera. Manipolate tutto quello che vi viene detto, così da plasmarle l’argomento dell’articolo a vostro piacimento. Solo così l’Italia riuscirà ad arrivare a livello del Turkmenistan come libertà di stampa.

Stiamo tornando.

14 Luglio, 2007

L’estate è per tutti un periodo di perdizione. C’è chi va in vacanza in posti lontanissimi, oppure chi sfrutta questo periodo per dormire all’ombra degli alberi… noi facciamo quel cazzo che ci pare. Questo perché da ottobre dovremmo tornare con il nuovissimo numero del Loggione, aggiornato nella grafica e nel contenuto. Non abbiamo fatto nulla fino ad ora perché il semestre sabbatico che ci siamo presi è stato davvero troppo invitante. Ma torneremo presto con tante novità, questo è certo.

Informazione importante.

8 Giugno, 2007

Vi devo dire una cosa urgente: TETTE. Così anch’io ho fatto della facile pornografia che mi procurerà tante e tante visite ancora.

Prende il via dal 1° giugno presso il Caffè Vicenza in Corso Palladio a Vicenza, la prima rassegna fotografica amatoriale intitolata “Vicenza Pixels”, e ad esporre le prime fotografie sarà il sottoscritto. Una rassegna mensile che premia quegli artisti, siano essi illustratori, fotografi o pittori, che vogliono dare spazio alle proprie opere. Siete tutti invitati a fare un giro nel locale, peraltro tranquillo e rilassante, per osservare e proporvi come espositori per la prossima data. Visibilità assicurata!

Ci è giunta una missiva che pubblichiamo.

A settembre 2007 si svolgerà a Giovinazzo (BA) il Concorso Cinematografico
“GIOVINAZZO A CORTO DI CINEMA” - 4^ EDIZIONE organizzato dall’Ass. Culturale FORMICALATA di Giovinazzo (Ba),
riservato a cortometraggi realizzati in qualsiasi formato (esclusa pellicola), pervenuti su supporto VHS o preferibilmente DVD, unitamente alla scheda di partecipazione e alla liberatoria firmata (con automatica accettazione del regolamento del Concorso) e dalla durata massima di 15 min.
L’iscrizione al Concorso è gratuita; le opere dovranno essere inviate all’Organizzazione del Concorso entro e non oltre il 10 giugno 2007.
Il tema è libero senza restrizione di genere. Al vincitore del concorso sarà attribuito un premio in denaro; un premio verrà attribuito dal pubblico con una votazione durante le serate del concorso. Una sezione speciale prevede l’assegnazione di un premio al migliore dei corti presentati dalle scuole.
Questa edizione si completa con la sezione “Mediterraneo” dedicata ai cortometraggi relativi alle tematiche del Mediterraneo.
L’associazione si riserva di attribuire riconoscimenti nell’ambito di eventuali categorie (es. miglior documentario, miglior corto di animazione, migliore colonna sonora, ecc.).
Scarica il regolamento con la scheda di partecipazione e la liberatoria.

Per informazioni:
Ass. Culturale FORMICALATA
e-mail: formicalata@libero.it, info@formicalata.org, formicalata@formicalata.org

Via G. De Turcolis n° 38
70054 GIOVINAZZO (BA)
tel. 339.5726593 - 347.1087316 - 348.2593374

E finalmente piove.

2 Maggio, 2007

In biblioteca non per studiare ma per sfuggire alla tempesta che fuori sta creando disagi. Periodo di preappelli, questo. Sebbene il sole non permetta lo studio, specialmente in primavera, questa pioggia ogni tanto rompe il cazzo. Non dico certo che il Po debba seccarsi solo perché a me piace il sole, anche perché poi come faremmo a riconoscere la Terronia? Solamente che potrebbe piovere anche in momenti diversi, ecco.

Da un’idea nata in una giornata di relax, un po’ per caso, un po’ per passione, io e la mia bella abbiamo deciso di tuffarci in quest’avventura: creare design per magliette, borse, cappellini, mugs e quant’altro… le idee ci sono, la voglia anche. Il risultato, potete vederlo crescere su www.immigrantcat.com, il negozio online che a breve verrà implementato per permettere a tutti di godere delle stravaganti idee cazzose di MJ. Col tempo il tutto diventerà, si spera, qualcosa che possa permetterci almeno di mangiare una pizza al ristorante una volta al mese. Come vedete siamo modesti e non ci lamentiamo di nulla. Ci risentiamo tra qualche mese, dunque. Nel frattempo, tenete sempre d’occhio il sito, novità fantasiose arriveranno.

Maremma, che vacanza!

19 Aprile, 2007

L’estate è ormai alle porte, la temperatura continua a salire e i vestiti che mettiamo coprono sempre meno, per la gioia di tutti. La scuola finisce, tutto gira un’altra volta intorno, come ogni anno, in fin dei conti. E come ogni anno, bisogna pensare a dove trascorrere quelle settimane di pace che per tutto il tempo sono state un sogno proibito. Se ne volete una, di vacanza, magari diverse dalle solite, provate la Maremma in Toscana! Ma come cos’è? Informatevi tra le pagine del nuovo portale turistico dedicato alla Maremma, nelle quali si può scoprire la bellezza del territorio e si possono trovare degli interessantissimi itinerari turistici per delle vacanze indimenticabili. Nel sito sono inoltre descritti in dettaglio gli eventi, la storia e l’ambiente delle varie località turistiche della Maremma, come ad esempio quell’oasi di pace che risponde al nome di Punta Ala, la bellezza dell’antico golfo di Talamone o ancora le famosissime Terme di Saturnia.

La Maremma

Avrete così la possibilità di scoprire i migliori itinerari del territorio, attraverso una completa guida turistica della Maremma.

La descrizione dettagliata di agriturismi, hotel, bed and breakfast e camping della zona, farà si che chiunque voglia passare una bella vacanza nel territorio toscano, possa facilmente trovare la soluzione più adatta per trascorrere un soggiorno tranquillo senza sorprese dell’ultimo momento.

Sono menzionate anche le spiagge e gli stabilimenti balneari, per quei vacanzieri che abbiano intenzione di trascorrere le giornate piacevolmente immersi nelle splendide acque del Mar Tirreno.

La Maremma ha spazio per tutti i gusti, quindi per poter sbirciare in dettaglio tutte le sue splendide opportunità di relax e trascorrere del tempo immersi nel paesaggio rurale di questa splendida terra, la soluzione è About-Maremma.com.

La strage di Virginia.

17 Aprile, 2007

Uno stronzo con due pistole ammazza 32 persone e poi si spara in faccia. Ad un primo impatto dico che il governo o chi per lui ha testato per l’ennesima volta qualche farmaco di controllo mentale, ma dato che sono troppo out se penso sempre a complotti, continuerò a bermi la storiella del deviato mentale che spara all’impazzata perché in America è così facile comprare armi e va di moda una strage a scuola.

- Ehi
Cho Seung-Hui, che hai fatto oggi?
- Mah, niente di speciale, sai… ho fatto cose, ho visto gente. Ad alcuni ho anche sparato, le solite cose insomma.

Apparte le stronzate, è una buona occasione per (ri)vedere Bowling for Columbine.
It’s the American Dream, baby.