Restyling.
5 Ottobre, 2007
Impegnati a seguire attivamente i corsi del terzo anno, stiamo preparando il prossimo numero che cadrà ad un anno esatto dallo Zero. Tra le maggiori novità ci sarà il podcast video del Loggione: delle stronzate tali che nemmeno Borghezio.
State incollati.
Esempio di manipolazione di un’intervista.
19 Settembre, 2007
Ecco l’articolo del Gazettino di sabato scorso, dopo la manifestazione a Vicenza, alla quale ovviamente anche il sottoscritto ha partecipato, contro la costruzione della nuova base americana al Dal Molin. Sono stato intervistato da una giovane giornalista che aveva studiato alla facoltà di Lettere a Padova. Ed ecco puntuale l’articolo del giorno dopo, e mi dedicano addirittura il titolo. Uao.
Studenti in fila, ma qualcuno si lamenta
«Troppo pochi, c’è chi se ne frega»
Di nuovo in piazza, con la stessa convinzione, anche se i numeri non erano quelli attesi e le bandiere stampate hanno spesso sostituito gli striscioni creativi fatti in casa. Uno dei fronti della mobilitazione che ha chiuso la tre giorni di protesta contro la base americana, ha coinvolto gli studenti delle superiori, tra i quali si è “infiltrato” anche qualche universitario e degli adulti. Erano circa cinquecento i giovani che si sono messi in marcia alla volta dell’aeroporto per supportare la nascita del “nuovo parco pubblico comunale”.
La manifestazione andata in scena ieri ha coinciso con il primo sabato dall’inizio della scuola, giorno in cui - a detta di molti - gli studenti sono difficilmente “governabili”: possibile dunque che di fronte alle alternative di partecipare alla protesta o di presentarsi sui banchi, non pochi abbiano scelto di restare direttamente a casa. «Ma - avverte Alvise Ferronato dei Giovani Comunisti - il movimento contro il Dal Molin non si è depotenziato. È corsa voce che questa fosse una manifestazione fatta per “bruciare”, ma non è così. Coloro che vi hanno partecipato sono tutti convinti delle loro idee. Anzi, in questa città e in noi studenti qualcosa si è svegliato da quando esiste il problema Dal Molin».
Gli studenti si sono dati appuntamento davanti al piazzale della stazione già prima delle previste 9.30. A dare man forte ai vicentini sono arrivate anche decine di giovani da Padova, Venezia e Milano. Alcuni padovani si sono resi protagonisti di un momento di attrito con il personale di Trenitalia: il treno delle 8.27 da Padova è rimasto bloccato nella città del Santo per alcuni minuti, perchè i manifestanti reclamavano un biglietto agevolato. Poco “colorato”, invece, il corredo coreografico del corteo studentesco, fatta eccezione per qualche tamburo, alcune bandiere e pochi striscioni, tutti privi di sigle, perchè «quella del Dal Molin è una questione di interesse traversale».
«Sono trascorsi quasi sette mesi dall’ultima grande mobilitazione e da allora - spiega Michele Carollo dell’Unione degli studenti di Vicenza - c’è più rabbia in noi, perchè non ci hanno ascoltati». Sulla stessa lunghezza d’onda è Giacomo Trevisan del Coordinamento studentesco, che fa anche notare: «Siamo riusciti a portare gente nuova, tanti studenti di prima superiore».
Motivazioni a parte, anche i numeri hanno il loro peso, come fa notare il vicentino Mateo Cili: «Mi aspettavo molti più ragazzi, tra i giovani c’è molto menefreghismo». Mischiata agli studenti c’era anche Maria Teresa di Vicenza, una mamma che ha accompagnato i figli, Alessandro 10 anni e Fabio 17: «Per loro è una gran bella esperienza, considerando che il clima della protesta è sempre stato pacifico». Come pacifico è stato l’arrivo a destinazione, dove gli studenti, da oltre la recinzione, hanno applaudito l’operazione di giardinaggio che ha visto i rappresentanti dei comitati No Dal Molin piantare decine di alberi.
Laura Pilastro
Il bello però è che quella frase io non ricordo di averla detta così, anzi. Avevo detto qualcosa come: “Mi aspettavo più persone ma evidentemente i giovanissimi delle scuole superiori non hanno ancora capito l’importanza di queste manifestazioni e le conseguenze che avrebbe la costruzione della nuova base a Vicenza.” E avevo anche parlato a lungo di altre cose importanti, dato che mi ha rivolto molte domande. Comunque sia, invece di scrivere la seconda parte della mia frase, hanno scritto la prima. E hanno dato una linea stranissima all’articolo. Invece di parlare di più della bellissima iniziativa simbolica di piantare 150 (centocinquanta, non “decine”, il numero era chiaro e gliel’ho anche detto) alberi per esprimere la volontà di trasformare quella terra in un parco verde, hanno insistito solo sui numeri, asserendo che eravamo “circa cinquecento”.
Questo è un esempio, per chi vuol fare il giornalista, da seguire alla lettera. Manipolate tutto quello che vi viene detto, così da plasmarle l’argomento dell’articolo a vostro piacimento. Solo così l’Italia riuscirà ad arrivare a livello del Turkmenistan come libertà di stampa.
Stiamo tornando.
14 Luglio, 2007
L’estate è per tutti un periodo di perdizione. C’è chi va in vacanza in posti lontanissimi, oppure chi sfrutta questo periodo per dormire all’ombra degli alberi… noi facciamo quel cazzo che ci pare. Questo perché da ottobre dovremmo tornare con il nuovissimo numero del Loggione, aggiornato nella grafica e nel contenuto. Non abbiamo fatto nulla fino ad ora perché il semestre sabbatico che ci siamo presi è stato davvero troppo invitante. Ma torneremo presto con tante novità, questo è certo.
Informazione importante.
8 Giugno, 2007
Vi devo dire una cosa urgente: TETTE. Così anch’io ho fatto della facile pornografia che mi procurerà tante e tante visite ancora.
Citazioni - 2
1 Giugno, 2007
La citazione scorsa era presa dal film Nirvana di Gabriele Salvatores.
Eccone un’altra: “A chi hai detto fottuto giapponese?”
Vicenza Pixels, rassegna fotografica amatoriale.
31 Maggio, 2007
Prende il via dal 1° giugno presso il Caffè Vicenza in Corso Palladio a Vicenza, la prima rassegna fotografica amatoriale intitolata “Vicenza Pixels”, e ad esporre le prime fotografie sarà il sottoscritto. Una rassegna mensile che premia quegli artisti, siano essi illustratori, fotografi o pittori, che vogliono dare spazio alle proprie opere. Siete tutti invitati a fare un giro nel locale, peraltro tranquillo e rilassante, per osservare e proporvi come espositori per la prossima data. Visibilità assicurata!
Vuoi un avvocato? Si può, online!
16 Maggio, 2007
Oggi giorno, specie in un paese come l’Italia, se non hai un avvocato o non sei tu stesso del mestiere, sei praticamente non tutelato. E prendiamocene uno, direte voi. Ma qual è il problema vero? Semplicemente che un avvocato costa, e prima di poter ricorrere a lui bisogna sapere se c’è l’effettivo bisogno. E quindi a chi chiedere, da chi farsi consigliare? Oggi
c’è un nuovo servizio online, rapidissimo ed efficiente che permette di poter porre quesiti a degli avvocati iscritti all’albo, i quali in un tempo medio di tre ore dall’inoltro della domanda, provvederanno, via mail a formirti di tutte le risposte di cui avete bisogno! Se vostro marito vi tradisce e volete il divorzio, se il vostro vicino di casa sconfina col suo
orticello, se avete ricevuto un danno alla vostra immagine e volete avvalervi di un vostro preciso diritto, allora contattate gli Avvocati Associati Online, avranno la risposta adatta a voi direttamente nella vostra casella di posta!
Concorso Cinematografico “Giovinazzo a Corto di Cinema”.
3 Maggio, 2007
Ci è giunta una missiva che pubblichiamo.
A settembre 2007 si svolgerà a Giovinazzo (BA) il Concorso Cinematografico
“GIOVINAZZO A CORTO DI CINEMA” - 4^ EDIZIONE organizzato dall’Ass. Culturale FORMICALATA di Giovinazzo (Ba),
riservato a cortometraggi realizzati in qualsiasi formato (esclusa pellicola), pervenuti su supporto VHS o preferibilmente DVD, unitamente alla scheda di partecipazione e alla liberatoria firmata (con automatica accettazione del regolamento del Concorso) e dalla durata massima di 15 min.
L’iscrizione al Concorso è gratuita; le opere dovranno essere inviate all’Organizzazione del Concorso entro e non oltre il 10 giugno 2007.
Il tema è libero senza restrizione di genere. Al vincitore del concorso sarà attribuito un premio in denaro; un premio verrà attribuito dal pubblico con una votazione durante le serate del concorso. Una sezione speciale prevede l’assegnazione di un premio al migliore dei corti presentati dalle scuole.
Questa edizione si completa con la sezione “Mediterraneo” dedicata ai cortometraggi relativi alle tematiche del Mediterraneo.
L’associazione si riserva di attribuire riconoscimenti nell’ambito di eventuali categorie (es. miglior documentario, miglior corto di animazione, migliore colonna sonora, ecc.).
Scarica il regolamento con la scheda di partecipazione e la liberatoria.
Per informazioni:
Ass. Culturale FORMICALATA
e-mail: formicalata@libero.it, info@formicalata.org, formicalata@formicalata.org
Via G. De Turcolis n° 38
70054 GIOVINAZZO (BA)
tel. 339.5726593 - 347.1087316 - 348.2593374
E finalmente piove.
2 Maggio, 2007
In biblioteca non per studiare ma per sfuggire alla tempesta che fuori sta creando disagi. Periodo di preappelli, questo. Sebbene il sole non permetta lo studio, specialmente in primavera, questa pioggia ogni tanto rompe il cazzo. Non dico certo che il Po debba seccarsi solo perché a me piace il sole, anche perché poi come faremmo a riconoscere la Terronia? Solamente che potrebbe piovere anche in momenti diversi, ecco.
La scrittura.
25 Aprile, 2007
Lo scrivere per il sottoscritto (subito i giochi di parole) è oltre che una passione innata, anche un modo per esprimere la mia creatività, non imprigionarla nel silenzio di una mente, seppur geniale.
E così mi ritrovo a scrivere cose senza arrivare mai ad una fine, mai a qualcosa che possa considerarsi completo. La gente ormai con internet arriva a guadagnarci come uno stipendio, più di uno stipendio, e senza fare troppi sforzi, affidandosi solamente alla creatività e alla voglia di fare.
Il mio sogno, e quello di tutti in genere, è quello di fare subito tanti soldi, per poi essere a posto da questo lato, e andarmene a spasso per il mondo a vedere il visibile, e a gioire per ogni alba diversa. La società nella quale ci troviamo ci mette di fronte sempre allo stesso quesito: dove trovare i soldi? Sebbene la risposta a questa domanda per Berlusconi è stata: “Ma ovvio, li chiedo alla mafia!”, non tutti possiamo contrattare con persone così importanti.
Quindi rimane il sogno, anche un po’ per scherzo, ad onor del vero, poiché son dell’opinione che i soldi vadano guadagnati con fatica per poter dare una vera importanza al denaro. Confesso però che se vincessi all’enalotto qualche miliardo, di certo non rifiuterei un centesimo.
Chissà se un giorno, con la scrittura, riuscirò almeno ad avere il culo parato per fine mese.